Gli italiani, l’estate e il fai da te

La crisi e le vacanze

La crisi continua a influenza le scelte degli italiani che, anche in tempo di programmazione delle vacanze per l’estate ormai alle porte, devono valutare oculatamente il budget a disposizione.
La tendenza che si riconferma rispetto agli anni passati è quella del fai da te, per la maggior parte di chi sta programmando una vacanza.
Il fai da te è soprattutto riferito all’organizzazione del viaggio, alla rinuncia dei servizi di hotel e altre strutture ricettive, alle mete non lontane per i periodi comunque brevi a disposizione e della macchina, che rimane il mezzo per spostarsi preferito.

Internet e la programmazione per le vacanze estive

Gli italiani, l’estate e il fai da te sono 3 aspetti che si incontrano di fronte alle possibilità offerte da internet.

Il computer o un dispositivo portatile permettono di vagliare attentamente quali sono le possibilità a disposizione per spendere meno e bene.

Le strutture ricettive che vanno per la maggiore, e non solo tra i giovani, sono i B&b, economici, comodi e che garantiscono un’abbondante colazione che fa comodo per iniziare al meglio la giornata.

Il fai da te, dunque, riguarda anche la cucina, dove si prodigano quasi tutti i vacanzieri dell’estate italiana.
Molti muovendosi con l’auto non disdegnano di portare con se vivande e altri generi alimentari, che magari nel luogo di vacanza sarebbero molto più cari.

Internet per le offerte sui viaggi è un pozzo senza fondo e sta all’internauta valutare quali sono le opportunità migliori, affidandosi anche ai comparatori nel settore del turismo, ai gruppi di acquisto dove trovare già pacchetti pre-confezionati all inclusive o prenotando a parte escursioni e visite guidate in luoghi particolari.
Su internet tutto o quasi costa meno, quindi anche chi vuole partire in aereo per un viaggio all’estero troverà il volo andata e ritorno con una compagnia low-cost che sarà un vero affare, piuttosto che l’hotel a prezzo più basso grazie a un codice sconto.

Case vacanza o parenti

La scelta per la sistemazione cade nella maggior parte delle volte sulle case vacanza o si sfrutta l’ospitalità dei parenti, specie se si tratta del Sud Italia, dove è risaputo che mandare un parente in albergo sarebbe un sacrilegio: la convivialità è un “must”.
Le case vacanza sono un’alternativa molto vantaggiosa per la filosofia del fai da te delle vacanze estive.

La convenienza sta nel prenotare un appartamento o una villetta in gruppo e dividere l’importo.

Alcune coppie scelgono di fare la vacanza insieme e di ritagliarsi comunque la propria privacy in questo modo, in ogni caso divertente.

La casa vacanza presuppone però che si rinunci a servizi come la consumazione dei pasti serviti, il fatto di doversi occupare delle pulizie, del bucato e di tutte le faccende domestiche, come se si fosse a casa propria.

Poco male, perché il risparmio è considerevole e c’è comunque il gusto di vivere una vacanza nella massima libertà, come se si fosse appunto “a casa propria”.

Sono tanti gli italiani che pur di partire durante l’estate, anche per pochi giorni (le stime degli anni recenti parlano di meno di 2 settimane a disposizione), vanno a casa dei parenti.

Non si tratta comunque di un grande sacrificio di un ripiego, perché è un’occasione per rivedersi dopo tanto tempo e riassaporare l’atmosfera delle famiglie allargate di una volta.

Anche in questo caso la dimensione sarà quella casalinga, ma sicuramente più genuina e rilassata.

I luoghi di mare sono quelli preferiti dagli italiani per risollevarsi dalla calura estiva. Sono quindi tornati di moda i camping, specie per i ragazzi sotto i 25 anni, che si adattano per provare l’ebrezza di villeggiare sullo stile anni ’70 .

Il pernottamento alternativo

Al di la delle case vacanza o dell’ospitalità dei parenti, ci sono anche altri modi di trovare un posto dove trascorrere le vacanze con il fai da te.

C’è per esempio lo scambio della casa, in modo da annullare completamente la spesa per il pernottamento o l’offerta del divano (il cosiddetto couchsurfing), una moda che arriva dagli Stati Uniti e che però fa fatica ad affermarsi in una realtà come quella italiana.
I motivi sono intuibili e riguardano sia il fatto di temere che al rientro la casa sia stata messa a soqquadro o peggio danneggiata e poi perché probabilmente gli italiani sono molto “gelosi” del proprio divano di casa.

Altre alternative per il pernottamento delle vacanze estive è l’affitto della propria casa per pagarsi il proprio periodo di riposo.
Questa formula sembra quella che piace di più tra quelli che, lasciando vuota la propria abitazione d’estate, preferiscono affittarla.

Molti lo fanno anche con la seconda casa, nella quale non possono recarsi, ma l’obiettivo è sempre quello di ricavarci un capitale da reinvestire nelle proprie vacanze.

Un fenomeno questo che pare più diffuso al sud Italia, dove le seconde case e quelle sfitte durante l’estate hanno incrementato una tale scelta.

Un vantaggio irrinunciabile per chi medita di organizzare un’estate fai da te e che vuole comunque ridimensionare la spesa.

Il programma per l’estate

L’estate organizzata con il fai da te presuppone anche di predisporre quali saranno gli spostamenti da fare perché sia una vacanza variegata, piena di spunti nuovi e non statica, sempre e solo in riva al mare.

Per questo probabilmente gli italiani preferiscono spostarsi in macchina, più che in treno o in aereo, nonostante il caro carburante che solitamente incombe alla vigilia del grande esodo.

La macchina infatti offre indipendenza e totale libertà negli spostamenti, per cui tutti i siti sono raggiungibili, non ci sono limitazioni di orario e ci si sente maggiormente a proprio agio.

Con il navigatore non si temono neppure le strade sconosciute e con internet a disposizione è sempre possibile trovare un punto ristoro, dove gustare magari una buona cucina locale, facendo un’eccezione al fai da te culinario.

Un quadro del genere riporta alla mente le vacanze che si facevano negli anni ’60, in pieno boom economico, ma oggi non sono più cosi lunghe e gli italiani fanno fatica a ritagliarsi il meritato riposo.