La vita di uno scrittore in crisi creativa raccontata in Californication

Una serie di successo

Altrimenti la tv americana non perdona

Con il boom delle serie tv degli ultimi anni, siamo abituati a vedere la prima stagione di un telefilm che, però, l’anno dopo viene cancellato. È la dura legge della televisione americana. Se non raggiunge almeno i 4 milioni di telespettatori un programma viene puntualmente eliminato dalla programmazione.

Non è andata così alla serie Californication. 7 stagioni per un totale di 84 episodi e una media di circa 6 milioni di spettatori all’anno hanno consentito ai suoi autori di raccontare tutta la storia di Hank Moody, scrittore in crisi che si trasferisce in California.

Una storia per niente banale

Hank Moody, interpretato da David Duchovny, l’agente Fox Mulder di X-Files, è uno scrittore di successo che però è in piena crisi creativa. Quando, per seguire le riprese del film tratto da un suo libro, gli viene proposto di trasferirsi sulla West Coast, in California, accetta di buon grado, anche per ridare smalto alla sua vena creativa un po’ appannata.serie Californication

Hank porta con sé la figlia Becca e la compagna Karen, di cui è profondamente innamorato ma a cui non riesce proprio ad essere fedele. Non appena trasferitosi a Los Angeles, Hank cerca di rimettere a posto tutto ciò che non va nella sua vita, in primis il rapporto con la sua compagna e con la sua adorata figlia.

Ma le tentazioni della West Coast si fanno ben presto sentire e il nostro scrittore si ritrova a sfogare tutte le sue frustrazioni in alcool e droghe, ma soprattutto in rapporti occasionali con ogni genere di donna. Il suo agente e grande amico Charlie Runkle lo segue spesso nelle sue serate dissolute che quasi sempre finiscono in situazioni alquanto imbarazzanti.

Ma Hank, come dice lui stesso, preferisce una mattina di disagio a una notte di solitudine. Sarà anche un uomo dedito alla bella vita, non molto affidabile, ma Hank è comunque un uomo colto che ama utilizzare molte citazioni letterarie che incantano i suoi ascoltatori.

Premi, riconoscimenti e curiosità

La serie Californication ha ricevuto numerose nomination agli Emmy come miglior serie tv e per due volte ha vinto il premio per la Miglior Fotografia. L’attore David Duchovny ha ricevuto nel 2008 il Golden Globe come Miglior attore in una serie per il ruolo di Hank Moody.

Nel 2008, il quotidiano Los Angeles Time ha eletto Californication la miglior serie tv in fatto di insegnamenti sulla seduzione. Una disputa legale si è accesa, nel 2007, dopo il debutto televisivo, tra la produzione e il gruppo rock dei Red Hot Chili Peppers per il nome dato alla serie.

Californication è il titolo di una canzone della band e dell’album che la contiene. Ma la difesa è riuscita a dimostrare che i Red Hot non sono gli inventori del termine che era già stato utilizzato nel lontano 1972 sulla rivista Time Magazine.

Californication in tv

L’ultimo episodio della serie è andato in onda sul canale americano Showtime il 29 giugno 2014, mentre in Italia è stato trasmesso su Italia 1 il 13 febbraio 2015. Ma il successo della serie ha portato Mediaset a riproporre tutte le stagioni sul canale digitale Italia 2. Quindi per chi si fosse perso le avventure di Hank Moody, ma anche per chi volesse rivederle, l’appuntamento è tutti i venerdì sera dalle 23 in poi.